Estate: troppi sono i morti per punture di api e vespe
- 7 lug 2016
- Tempo di lettura: 2 min
Ogni anno ci sono circa 10-20 morti in Italia, di cui 4-5 almeno in provincia di Brescia, in seguito alla puntura di api e vespe (imenotteri).
Potrebbero essere evitate!!

All’Ordine degli imenotteri fanno parte diverse famiglie di cui fanno parte gli apoidei (api, bombi), i vespidi (vespa, calabrone), e altri come le formiche del fuoco.
Generalmente dopo una puntura di un imenottero si ha dolore e un gonfiore locale che scompare in breve tempo, dovuto all’effetto tossico del veleno iniettato dall’insetto.
Alcuni soggetti invece si sensibilizzano al veleno diventando allergici. La reazione alle punture può variare in gravità da locale estesa fino a generalizzata grave come lo shock anafilattico.
Le persone più a rischio sono quelle che possono subire numerose punture durante il loro lavoro, per es. apicoltori, giardinieri, muratori e tutti coloro che passano molto tempo all’aperto.
Le reazioni allergiche che si possono avere dopo una puntura di imenottero sono:
Una reazione locale estesa: edema (gonfiore) nel sito della puntura di imenottero con un diametro maggiore di 10 cm e che dura più di 24 ore
Reazione sistemica di 1° grado: orticaria (pomfi e prurito) diffusa su tutto il corpo, indipendentemente dalla zona in cui si è stati punti
Reazione sistemica di 2° grado: orticaria, angioedema, con sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, crampi addominali, diarrea), vertigini e senso di costrizione toracica
Reazione sistemica di 3° grado: i sintomi della reazione precedente + difficoltà respiratorie, stridore, raucedine, edema della laringe, astenia, confusione mentale
Reazione sistemica di 4° grado: tutti i sintomi precedenti+ ipotensione o shock con perdita di coscienza, incontinenza degli sfinteri, cianosi.
Se vi è capitato di avere una reazione come quelle sopradescritte rivolgetevi subito ad un Allergologo che eseguirà i test necessari e porrà la diagnosi di allergia e individuerà l'imenottero responsabile.
Sarà fondamentale conoscere che cosa fare in caso di puntura, quali farmaci tenere a disposizione, nel caso di reazione grave vi insegnerà ad usare l'adrenalina e vi proporrà l'unica terapia salvavita di fondo : il vaccino.
Non sottovalutate il problema!















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